Esistono due pensieri sul restauro, coloro che sostengono che un’opera non debba mai essere toccata salvaguardando ciò che ne è rimasto e coloro che la vogliono mettere a nuovo. Il buon Restauro è quello che tiene conto della qualità e della condizione del’opera adottando quelle tecniche meno invasive riducendo al minimo la copertura del colore antico con quello  nuovo e utilizzare piuttosto velature leggere che non deturpino l’opera. il Restauro è quell’intervento che l’occhio non  scorge. Il Restauratore capisce le cause del deterioramento della superficie dipinta. Le operazioni più frequenti per la conservazione di affreschi si concentrano soprattutto con il risanamento del muro attaccato dall’umidità, il consolidamento dell’intonaco con l’utilizzo di iniezioni per sigillare eventuali fratture e per ristabilirne l’aderenza la dove si è persa. Nel caso in cui  il supporto sia in condizioni tali da escludere alcun intervento di ripristino si può procedere allo strappo per poi applicarlo con nuovo adesivo su un telaio o un nuovo supporto. La pulitura dell’affresco è delicatissima ed importante! Per ogni tipo di sporco bisogna adoperare il giusto intervento per impedire intaccamento della superficie dipinta con le conseguenti spellature. Liberata la superficie dipinta si procede ad attenuare il disturbo prodotto da eventuali mancanze colmandole con colori neutri o intonati curando  che l’intervento pittorico possa essere in qualsiasi momento asportato senza alcun danno per la parte originale.